COLOPHON
Da un’idea del
Museo delle Scienze
Sotto l’alto patronato del
Presidente della Repubblica
Progetto co-finanziato dal
Comitato Scientifico Centrale
del Club Alpino Italiano
Con la partecipazione del
Comitato Glaciologico Italiano
Coordinamento del Progetto
Christian Casarotto
Coordinamento del Comitato Scientifico:
Carlo Baroni
Claudio Smiraglia
con:
Fondazione Montagna Sicura
Servizio Glaciologico Lombardo
Comitato Glaciologico Trentino
Servizio Glaciologico Alto Adige
ARPA Veneto
Unione Meteorologica del Friuli Venezia Giulia
Responsabile della validazione fotografica:
Fabiano Ventura
Progettazione grafica e web designer
Loris Berardi
Progettazione informatica
Vittorio Cozzio
I ghiacciai d’Italia stanno scomparendo
I ghiacciai rivestono una notevole importanza climatica, economica, sociale ed energetica. Sono inoltre un elemento paesaggistico che caratterizza le montagne e da sempre ha affascinato miriadi di ricercatori ed esploratori portandoli verso le alte quote.
In Italia vi sono più di mille ghiacciai e tutti vivono una fase di ritiro. Negli ultimi 150 anni l’estensione glaciale si è dimezzata. Le conseguenze di questo processo sono negative; basti pensare al conseguente dissesto idrogeologico. L’evoluzione del territorio alpino, inoltre, deve andare di pari passo con i cambiamenti nella frequentazione della montagna: vie di ghiaccio scomparse o diverse da quelle seguite dai primi salitori, pericoli oggettivi, periodi di salita consigliati…
Due alpinisti d’eccezione
Fausto de Stefani alpinista formidabile e Michele Comi professionista della montagna. Nel progetto rappresentano rispettivamente le fotografie storiche e quelle attuali dei ghiacci. Rappresentano l’andare in montagna com’era e com’è adesso alla luce dei cambiamenti del apesaggio alpino. Rappresentano i legami che ancora legano tutti gli uomini alle montagne e ai ghiacciai.
Fausto de Stefani (Asola, 1952)
Alpinista, naturalista, fotografo.
Sale senza ossigeno i 14 Ottomila. È conosciuto soprattutto per l'infaticabile impegno in campo naturalistico. Sempre in prima linea nelle manifestazioni di denuncia del disprezzo ambientale, è tra i fondatori dell’associazione internazionale “Mountain Wilderness”. Negli ultimi anni il suo impegno è rivolto alla realizzazione di progetti umanitari in Nepal, costruendo scuole e promuovendo sviluppo culturale.
Michele Comi (Valmalenco, 1969)
Geologo, guida alpina e maestro di sci.
Consulente per il monitoraggio delle frane dell'arco alpino, partecipa a progetti di comunicazione e divulgazione sportiva, culturale e scientifica sulla montagna. Si occupa di formazione per la sicurezza e salute dei lavoratori in quota e organizza corsi outdoor di formazione aziendale. Ha partecipato a spedizioni in Himalaya, Karakorum, Africa, Sudamerica e al Polo Nord.
Invia la tua fotografia e partecipa alla ricerca!!!
Guarda la “galleria fotografica” dei ghiacciai d’Italia. Scopri quali ghiacciai sono stati fotografati nei tempi storici e da quale punto. Quindi scatta la fotografia portandoti nello stesso luogo e spediscila a Museo delle Scienze collegandoti a www.mtsn.tn.it.
Il confronto fotografico tra le immagini storiche e quelle attuali dei ghiacciai, ritratte dallo stesso punto geografico, è un valido strumento per condurre valutazioni qualitative sullo stato di salute dei nostri ghiacciai, preziosi indicatori per lo studio dei cambiamenti climatici e della loro evoluzione nel tempo. È questo un metodo di ricerca che i glaciologi del Comitato Glaciologico Italiano applicano durante le annuali campagne di monitoraggio.
Da tutto il materiale inviato si cercheranno i migliori confronti.
Tutte le migliori fotografie saranno pubblicate on-line e sul catalogo del progetto con l’indicazione dell’autore dello scatto. Puoi così diventare complice di un progetto di divulgazione glaciologica che si propone di comunicare a tutta la società lo stato di salute dei nostri ghiacciai.
REGOLAMENTO
Art. 9 – Informativa D.Lgs 196/2003 sul “Trattamento dei dati personali”
Si informa che in conformità a quanto deliberato dall’art. 10 della legge 675/96, “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali” e successiva modifica con D.Lg. 30 giugno 2003 n.196, i dati personali forniti dai partecipanti, raccolti e trattati con strumenti informatici, saranno utilizzati per individuare i vincitori e per identificare gli autori delle fotografie nelle varie occasioni in cui queste saranno esposte o pubblicate e per le comunicazioni relative al concorso stesso. Il conferimento dei dati ed il consenso al relativo trattamento sono condizioni necessarie per la partecipazione al concorso.